lunedì, 05 maggio 2008

Scambi misteriosi

Nella sezione RaiFiction c'è un X-file da svelare.

Ho sposato uno sbirro.

Risposta n.°1: A noi interessa?

Risposta n.°2: Perchè allora ti ritrovi maritata ad un attore di serie D?

Mozzichi perplessi

La tua "Lo dobbiamo pagare per forza stò canone?" Carmilla

weirdlove alle ore 21:27 | recensioni, tv , carmilla sclerata | commenti | commenti (popup) |
domenica, 04 maggio 2008

Peso dunque...non sono.

Mettetevi comodi, Gente.

Rant  (leggete: solenne incazzatura) in arrivo.

Uno dei serial che seguo con interesse in questo periodo è Criminal Minds.

Mi piacciono i personaggi, mi piacciono le storie, mi piacciono le citazioni che aprono e chiudono la serie,mi piace un pò tutto.

Tra i personaggi principali vi è una specialista informatica di nome Penelope Garcia.

Intelligente.

Vivace.

Carina.

Sovrappeso.

Grassoccia, se volete, almeno per gli standard Hollywoodiani.

Tra lei  e un altro personaggio principale Derek Morgan c'è questa sorta di flirt continuo fatto di allusioni, nomignoli, complimenti, piccole provocazioni verbali.

Derek è sexy.

Derek è hot.

Ma tra i due non succede nulla.

C'è fumo ma non c'è arrosto.

Mi sta bene questo. Il direttore creativo della serie ha infatti sempre detto di essere contrario ad inserire una story line amorosa all'interno del team.

Rispetto e plaudo la sua decisione.

Ora nell'episodio "Penelope" viene introdotto un nuovo personaggio, Kevin.

Un geek informatico, occhiali dalla montatura spessa, capello bisunto e sconvolto interpretato da Nicholas Brendon.

Un nerd insomma, corredato di tutti i clichè fisici che possiate immaginare.

Compreso l'essere sovrappeso.

E indovinate, indovinate? Tra Penelope e Kevin scoppia l'ammmmorre.

Capiamoci gente non è una questione di shipper.

Io non VOGLIO che Garcia e Morgan si mettano insieme.

Ma il fatto che per l'interesse amoroso di Garcia, abbiano scelto di introdurre un personaggio come Kevin, fisicamente come Kevin, questo mi fa incazzare.

Perchè il messaggio dal mio punto di vista è chiarissimo.

Se sei come Penelope e un uomo affasciante ti corteggia lo fa solo perchè:

a) Vuole ingannarti e poi eliminarti (vedere l'episodio Penelope)

b) Gli piaci come persona ma non potrebbe mai stare con una come te.

Perchè Penelope è grassa.

Ora, io combatto ogni giorno contro il pregiudizio che la donna non fisicamente perfetta sia in qualche modo deficitaria rispetto alle modelle che vedo sulle riviste, sui quotidiani, in TV. Mi sforzo di instillare (in me come nelle altre persone) il semplice concetto che (scusate la banalità) l'apparenza non è fondamentale.

Mi sforzo di dire a ragazzine di 13 anni che iniziare a vomitare e fumare per dimagrire non le renderà più desiderabili agli occhi degli altri.

Mi armo di santa pazienza quando entrando in un negozio mi fanno presente che oltre la 44 "non abbiamo proprio nulla".

Ma, me lo devo vedere anche in TV?

Grasso non è un concetto oggettivo.

Grasso è 80 chili in più rispetto ai grissini di 40 ma è anche chi si vede un centimetro in più sul giro coscia rispetto al 90,60,90.

Ma la tv lo rende tale.

Ti dice che per quanto tu sia  splendida persona devi accontentarti.

Perchè il ragazzo figo non sceglierà mai TE.

Perchè sei grassa.

weirdlove alle ore 11:20 | recensioni, follia, meditate, carmilla sclerata | commenti (6) | commenti (6) (popup) |
I'm too..blonde
mercoledì, 30 aprile 2008
Which Classic Sex Symbol Are You?

Jean Harlow
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weirdlove alle ore 16:23 | | commenti (1) | commenti (1) (popup) |
giovedì, 17 aprile 2008

Il Decalogo del Perfetto Invidioso

 

Attribuitelo alla Depressione Primaverile, se volete.

Ma lo dovevo eliminare dal mio Sistema Circolatorio altrimenti avrei collassato.

 

 

Ci sono tante, tante persone che io vorrei odiare.

Davvero.

Più belle di me, più ricche di me, che parlano meglio di me, si vestono con più eleganza, che attraggono i ragazzi più carini ed interessanti, che cantano con voci perfettamente intonate, scrivono senza sforzo romanzi da Pulitzer (o fanfic da premio) e sanno sempre cosa dire e come dirlo.

E, Colpa Incancellabile che li pone al primo posto nella mia Lista Nera sono pure SIMPATICI.

( N.d. A. Nel Mondo di Carmilla, nessuno NESSUNO è più divertente della sottoscritta. Queste è la base su cui si fonda la mia intera personalità. Mina queste fondamenta e  il mio Ego collasserà come i muscoli di quei culturisti che smettono di allenarsi e prendere steroidi. In altre parole, in modo veramente disastroso).

Il problema è, e fatevelo dire è un grosso problema,  che essendo simpatici, gentili, compassionevoli, la loro ovvia superiorità non te la fanno pesare.

Non te la sbattono in faccia, non ci si rotolano dentro come fa il mio gatto quando trova la sabbietta nuova nella lettiera.

Nada.

Niet.

Nisba.

Neppure il minimo accenno che potrebbe aiutarti ad odiarli almeno un pochino.

Cosa ancora peggiore ti senti attratto da loro, come tutti sei inestricabilmente attirato dalla loro personalità vincente, solare e finisci perfino per essere contento di vivere nel loro spazio anche se solo di luce riflessa.

Dannatamente grato.

Ora, potremmo in teoria iniziare a prendere dal verso sbagliato ogni loro commento, ogni osservazione fatta innocentemente tipo “hai delle belle scarpe”= “sei una persona vuota, attenta solo alle apparenze, incapace di provare sentimenti profondi, di pensare al riscaldamento globale, al buco dell’ozono, alla fame nel mondo…” quando in realtà il messaggio era:

 

Mi piacciono le tue scarpe.

 

Grrr.

 

Gente, io li vorrei davvero odiare.

Ma, se ci fate caso, nel cinema, nei libri, nella televisione questo problema non si pone.

Se sei intelligente, in un film o serial hai di solito:

1)       La bruttezza di una rana da laboratorio.

2)       Gli skills sociali di un lama tibetano (completo di sputo)

3)       Il tatto di House.

4)       L’empatia di un Romulano a cui hanno appena distrutto una nave ammiraglia della flotta.

Se poi sei intelligente E affascinante hai sicuramente un problema mentale che ti porterà ad alienare la tua vita ed a una performance da Oscar, oppure sei così arrogante (e calvo) da non riuscire a vedere al di là del tuo naso e dunque i tuoi piani di dominazione del mondo si sgretoleranno a causa della tua hubris.

L’unica occasione in cui sei autorizzato ad essere carino e intelligente è se vivi come bidello in una università ed hai grossi problemi di adattamento e di focalizzazione ma un amico con la faccia di pietra ti aiuta con i suoi commenti da scatola di cioccolatini ad andare avanti nella vita.

 

Tzè.

 

Doppio.

 

Come disse quel grande uomo di William Shatner: “Get a life, people!”

Nella vita reale il numero di persone intelligenti ma con problemi è uguale a quello di persone stupide con problemi che è a sua volta identico a quello di persone normali con problemi.

Io ho paura del Cervellone/Cervelletta perché semplicemente è gente migliore di me.

Indulgendo nell’autopatetismo pensavo, quando ero a scuola, che i miei amici/amiche più intelligenti fossero più infelici o strani della sottoscritta.

 

Quanto mi sbagliavo.

Ecco un esempio degli stereotipi che vorrei tanto fossero veri (non un decalogo, accontentatevi) ma non lo sono:

1)       Sarà anche miliardario ma è un NERD! Le donne/ragazze staranno con lui solo per i soldi. (Forse… ma quanto se la deve spassare?)

2)       Lui/Lei è una sorta di ritardato sentimentale anche se ha 3 lauree, due specializzazioni e un master perciò non mi chiama/cerca/ama/vuole. (No. Se n’è trovata un’altra/o.)

3)       Ragazza brillante ma gli uomini fuggono dalle donne troppo intelligenti. (Vero, ma se hanno il corpo di Jessica Alba sul cervello ci passano sopra).

4)       I programmatori di pc sono omini occhialuti che sbavano su immagini virtuali e non riuscirebbero ad avere una relazione seria (ditelo al mio vicino sposato con tre figli e amante ventiduenne. Lui ci riesce tranquillamente).

5)       Essere più intelligenti della media non aiuta in tutti i campi della vita. (Davvero? Qualcuno mi faccia provare).

 

Ora tocca a Voi, Gente.

Invidiosi?

Non invidiosi?

Di cosa?

Fatevi avanti….

 

Mozzichi invidiosi

 

La Vostra “I’m better than you” Carmilla

weirdlove alle ore 22:39 | | commenti (6) | commenti (6) (popup) |
mercoledì, 16 aprile 2008

Post di servizio per fanfic

E' finita, finalmente.

Ventidue pagine ( e chi mi conosce, sa che per me equivalgono a 22o pagine).

Grandi momenti di "oh mio dio, cosa diavolo sto scrivendo?!!"

Una birra ghiacciata come autogratificazione.

Avvertenza dell'avvertenza dell'avvertenza.

La storia in sè non presenta elementi molto disturbanti, ma potrebbe offendere la sensibilità di qualcuno/a.

In alcuni momenti persino la mia.

Non verrà subito inserita tra le storie nel sito ma inviata personalmente a chi ne farà richiesta.

Lo so, sono extra cauta ma sinceramente Gente, mi sono stufata di dovermi giustificare sul cosa e perchè e di chi scrivo.

Di polemiche ne ho abbastanza nella vita reale.

Il fandom è Supernatural.

La storia si intitola "Il Principe delle Maree".

Teaser:

Dean sogna.

 

Sogna l’Inferno.

 

Per Dean, l’Inferno è un mondo senza Molson ghiacciata, senza sale da biliardo fumose.

 

Un mondo senza macchine d’epoca che puoi far vibrare e senza canzoni dei Led Zeppelin su musicassette consunte dall’uso.

 

Per Dean, l’Inferno è un mondo senza Sam.

 

Caveat lector!

Mozzichi soddisfatti

La Vostra " Mi sento come Proust solo che scrivo di cavolate" Carmilla

weirdlove alle ore 17:36 | fanfic, carmilla, supernatural | commenti (2) | commenti (2) (popup) |
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